Roma, 16 ago. (Adnkronos) – “Nelle città italiane, in particolare quelle d’arte, la mancanza di visitatori stranieri ha messo in ginocchio il piccolo commercio e le attività ricettive. Nonostante le iniziative intraprese dal Governo, con i vari decreti legge, la situazione resta drammatica, e se la morsa della pandemia non dovesse allentarsi, per fine anno tantissime attività saranno costrette a cancellarsi dal registro imprese”. Lo afferma, in una nota, il presidente nazionale della Fapi (Federazione autonoma piccole imprese), Gino Sciotto. “Non c’è possibilità di ripresa economica senza fiducia e sicurezza, ed il vaccino appare l’unica speranza per un ritorno alla normalità”, conclude Sciotto.

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